Microsoft l’aveva annunciato già da tempo anche su TechNet (http://technet.microsoft.com/it-it/library/ms143729.aspx): "In una versione futura del Database Engine di SQL Server verrà eliminato il supporto per le connessioni da applicazioni DB-Library o Embedded SQL”.
Ma la teoria è sempre diversa dalla pratica e si è continuato ad utilizzare -con profitto- il BDE (Borland DataBase Engine) cioè il motore standard (e storico) offerto dalla Borland per l’accesso alle basi dati.
La teoria non tardò molto a mettersi in pratica: le nuove funzionalità di SQL Server 2005 non sono supportate dalle DB-Library. Questo equivale a dire: le applicazioni scritte in ambiente Delphi che utilizzano BDE non potranno sfruttare le nuove funzionalità introdotte nella versione 9.00.X (2005) di Microsoft SQL Server.
Era finalmente giunto il momento di correre ai ripari, e cercare un sostituto per il BDE.
ODBC, ADO oppure OLEDB ? Questi i concorrenti in gioco… e dopo un’attenta analisi, affidammo ad OLEDB il duro compito di sostituire BDE.
OLEDB (Object Linking and Embedding Database) è l'interfaccia strategica di livello basso di Microsoft per accedere ai dati all'interno dell'organizzazione. OLEDB è uno specifico oggetto aperto e progettato per costruire il successo di ODBC fornendo uno standard per accedere a tutti i tipi di dati. OLEDB non impone alcuna limitazione specifica sulla sintassi di query o sulla struttura dei dati esposti finché essi potranno essere recuperati nel formato di tabella. Un Provider di dati OLEDB è analogo a un driver ODBC che espone un DataSource a un Consumer OLE DB come ADO.
OLE DB sostanzialmente generalizza il concetto di client e di server introducendo consumer e provider come terminologie alternative.
Se state pensando di utilizzare l’interfaccia OLEDB per accedere ai dati della vostra applicazione sviluppata in Delphi, date un’occhiata a questa suite di componenti: OLEDB Direct Components Suite.
Il mio giudizio in merito è ottimo… anche il supporto è ottimo.