The Kimball Method SCD component
ne ho sentito parlare la prima volta da Franco Perduca durante una sessione al WPC2008 nel dicembre scorso. Perduca disse che garantiva maggiori performance del componente standard dei SSIS per la gestione delle Slowly Changing Dimension. Io ci ho iniziato a giocare solo qualche giorno fa. "Giocarci" è il termine più appropriato in quanto le dimensioni con cui ho sperimentato il giocattolo sono poco problematiche e altrettanto poco pesanti in termini di numero di righe. Ad ogni modo i package che lo utilizzano stanno lavorando egregiamente da qualche giorno in produzione.
Trovo il componente molto interessante e flessibile nell'uso - di più del componente standard e del nostrano TableDifference. Fin'ora ho solo riscontrato qualche problema di compatibilità col tipo di dato DATE di SQL 2008. Si prevede a breve il rilascio di una nuova versione adesso disponbile in beta (l'ultima versione stabile risale a ottobre '08)
Dopo domani alla Sql Conference, Alberto Ferrari (autore insieme a Marco Russo del TableDifference) tratterà l'implementazione delle SCD durante una sua sessione, ma questo componente sarà appena citato. Proverò a chiedere a Ferrari e agli altri BI specialist presenti alla conferenza le proprie impressioni sul componente.
Lo si trova su CodePlex: http://www.codeplex.com/kimballscd
Questo il blog dell'autore: http://toddmcdermid.blogspot.com/