Perchè i DBA odiano gli sviluppatori (salvo poche eccezioni...)
Rompo il silenzio del mio blog che dura da oltre un mese (questo periodo sono stato un po indaffarato) per segnalarvi questo link che mi ha girato pochi minuti fa Andrea Montanari.
La lettura è sicuramente divertente se vista in maniera ironica e devo dire che sottoscrivo in pieno quanto scritto dall'autore in quel post. Sono del parere che la maggior parte delle applicazioni oggi sul mercato farebbero un notevole salto di qualità se nella fase di sviluppo fosse stato coinvolto, anche marginalmente, qualcuno con conoscenze di SQL Server anche non approfondite. Purtroppo non si tratta di casi isolati di piccoli software, sviluppati da piccole aziende, destinati a realtà altrettanto piccole. Ho in mente diversi gestionali molto blasonati e che costano cifre importanti nel budget di grandi aziende, con cui mi sono ritrovato a "scontrarmi".
Giusto questa mattina un nutrito gruppo di consulenti ha trovato la risposta a degli errori che si presentano sistematicamente in un loro script. Questo team di menti geniali ha individuato il problema nel fatto che prima di eseguire lo script viene eseguito un backup del transaction log (il tutto all'interno di un job schedulato). Per farli contenti disabiliterò lo step che esegue il backup, ma forse qualcuno potrebbe indirizzarli verso un'altra strada...
Msg 2627, Sev 14, State 1, Line 146 : Violation of PRIMARY KEY constraint 'PK_xxx'. Cannot insert duplicate key in object 'dbo.xxx'. [SQLSTATE 23000]
Msg 3621, Sev 14, State 1, Line 146 : The statement has been terminated. [SQLSTATE 01000]
Bye