giugno 2007 - Posts

La mia SQL Server Conference

Dopo il reportage della prima giornata fatto da Andrea e dopo le considerazioni di Davide, anch'io riporto la mia esperienza sulla SQL Server Conference ancora in corso.
Purtroppo per me si è trattato di una "toccata e fuga" che mi ha reso possibile trascorrere solo pochi minuti in compagnia di persone alle quali, nonostante le poche occasioni di incontro, sono molto legato. Peccato, perchè questi eventi servono anche (o soprattutto) a questo...

La prima delle mie 2 sessioni, incentrata sulle novità introdotte dal SP2, è stata caratterizzata dalle domande di uno dei partecipanti che da solo ha posto 12 o 15 quesiti aiutandomi così a rendere la sessione più interattiva. Giuro, non l'ho pagato... ;-)
Il vardecimal storage format, i logon trigger e i custom reports sono sicuramente novità di rilievo ma continuo a chiedermi se non fosse stato preferibile rimandare queste feature alla prossima versione di SQL Server; soprattutto per quanto riguarda l'utilizzo del vardecimal pensando alle possibili implicazioni in occasione del ripristino del database su una istanza differente.

La sessione sul database mirroring aveva invece l'obiettivo di portare la mia esperienza, e in talune circostanze sarebbe più opportuno parlare di battaglie, di quasi 2 anni di lavoro con questa importante funzionalità introdotta in SQL Server 2005.
Spero di aver convinto qualcuno ad implementarlo ma, al tempo stesso, prestando la massima attenzione a quelle attività che possono rappresentare una minaccia se non vengono prese quelle contromisure volte a mitigare i possibili impatti negativi. Mi riferisco in particolare a quelle attività amministrative che comportano un elevato "log generation rate" (in primis ricostruzione di indici e importazioni di massa) i cui tempi di esecuzione possono diventare il doppio o il triplo rispetto ad un database non coinvolto in uno scenario di mirror. E' possibile eseguire delle azioni volte a mitigare la dilatazione delle finestre utili per l'esecuzione di queste attività ma attenzione che ogni azione "correttiva" può a sua volta sollevare altri problemi ed è per questo che ogni scenario che deve essere implementato rappresenta una storia a se con le sue peculiarità e le sue criticità.
Non potendo condensare in un post le mie 2 sessioni invito chi volesse approfondire gli aspetti trattati a farlo nei forum o nei newsgroup.

Bye


 

Perchè il software fa schifo

E' il titolo di un libro, volutamente provocatorio, di cui ho appena ricevuto notizia tramite una newsletter.

Vorrei tanto regalarlo alla pletora di sviluppatori (o pseudo tali) che girano dalle mie parti...

 

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Creare account AD da un file excel

Questa mattina, girovagando alla ricerca di script per recuperare informazioni varie da Active Directory, mi sono imbattuto in questo articolo "Create User Accounts from Information in an Excel Spreadsheet" che trovo estremamente utile. Per ora mi sono limitato a leggerlo e non ho avuto il modo di provarlo

Apportando alcune modifiche agli script indicati nell'articolo seguendo i suggerimenti riportati in "Modifying User Account Properties" è possibile utilizzare un file di excel non solo per aggiungere nuovi account, ma anche per apportare modifiche ad account esistenti.

Qualcuno si domanderà anche "...si, ma come faccio ad esportare le informazioni esistenti in AD in un foglio excel?" Anche a questa domanda c'è una risposta in "Step-by-Step Guide to Bulk Import and Export to Active Directory".

Bye

 

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Leggere raw files in SSIS

Lavorando con SSIS trovo molto comodo salvare risultati intermedi di un package in file raw che hanno il vantaggio di assicurare prestazioni molto più elevate rispetto rispetto ai file di testo. Lo svantaggio è rappresentato dal fatto di non poter leggere un file raw, ad esempio per fare troubleshooting, in quanto si tratta di un formato binario. Oggi nella newsletter di SQL Server Central ho trovato il riferimento a questo articolo "How to read Raw Files in SSIS" che ritengo estremamente interessante. L'autore, Simon Sabin, ha scritto un tool in grado di aprire e leggere i file raw generati da SSIS e promette già nuove feature...

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SQL Server 2005 Books Online (May 2007)

Mentre scrivevo il post precedente il mio Great News mi segnalava la disponibilità di un aggiornamento del BOL.

E' possibile scaricarlo da questo link.

 

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Query LDAP in SQL Server

Già altre volte avevo avuto l'esigenza di recuperare delle informazioni in Active Directory e avevo individuato quei 2 o 3 attributi che mi servivano e, dopo aver definito il linked server, una query distribuita ed ecco le informazioni in formato tabellare per essere utilizzate all'interno di SQL Server.

Questa mattina mi serviva di recuperare parecchi attributi e riporto qui la query utilizzata affinchè possa tornare utile a qualcun altro, ma soprattutto perchè così anche io saprò dove ritrovarla quando mi servirà di nuovo... :-)

SELECT givenname AS FirstName, sn AS LastName, displayname,
    mail, telephoneNumber, PhysicalDeliveryOfficeName,
   
streetaddress, postalcode AS CAP, l AS City, st AS Prov, co AS Country,
   
homephone, mobile, facsimileTelephoneNumber AS Fax,
   
title, department, company
FROM OPENROWSET
(
    'ADSDSOObject', 
   
'SACE',
    'SELECT objectGUID, givenname, sn, name, displayname, distinguishedname,
        description, mail, telephoneNumber, PhysicalDeliveryOfficeName,
        streetaddress, postOfficeBox, postalcode, l, st, co, c,
        homephone, mobile, facsimileTelephoneNumber, pager, otherTelephone,
        title, department, company
    FROM ''LDAP://DC=isace,DC=it''
    WHERE objectCategory=''user''
        AND objectcategory=''person''
    ORDER BY name'

)

Per ulteriori informazioni c'è questo articolo della kb "Performing a SQL Distributed Query by using ADSI"

Bye 

 

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Il blog è entrato in azienda

Giusto un anno fa scrivevo questo post. A distanza di 12 mesi, questo è il tempo che ci è voluto, pochi giorni fa è stato aperto il Corporate Blog nell'azienda per la quale lavoro. Nel frattempo sono successe tante cose... il gruppo di lavoro di cui accennavo nel post di un anno fa è naufragato ed altre persone hanno cavalcato l'idea del blog ma la cosa più importante è che adesso il blog c'è.

La sfida però continua perchè il 95% dei miei colleghi non avevano mai visto un blog prima d'ora e ci sono da vincere le "resistenze istituzionali" per convincerli a fare comunicazione interna attraverso il blog piuttosto che con altri canali. Sento un po la reticenza di coloro che gestiscono la comunicazione aziendale di abbracciare un nuovo strumento che non ancora conoscono rispetto alla comunicazione, più o meno disorganizzata, in cui adesso si sentono padroni e proprietari. Temo che per questo ci vorrà molto più di un anno, ma la sfida oramai è in atto...

 

Posted by lbianchi with 51 comment(s)
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