Beh, questa è una notizia di quelle che fanno piacere. Pensate di poter modellare la vostra soluzione senza preoccuparvi della sua implementazione, semplicemente dedicandovi all’identificazione della logica della soluzione. Immaginate anche, una volta creato il modello con tutte le sue entità, le sue relazioni, i suoi vincoli, ed i suoi behaviour, di poter generare in automatico il modello ER per il database (SQL Server) ed il Domain Model per il vostro framework OO preferito (.NET). E immaginate che tutto questo possa funzionare bene, in modo tale che possiate lavorare al 90% sul modello, e lasciare i “dettagli” implementativi solo alle parti delicate, in cui la vostra dedizione serve veramente.
Fra qualche tempo questa fantasia potrebbe essere realtà: “Oslo”, la tecnologia di modellazione in via di sviluppo che da qualche anno ha iniziato a vedere la luce tramite tre distinte CTP, ha fatto il salto di qualità ed è diventato SQL Server Modeling.
http://www.douglaspurdy.com/2009/11/10/from-oslo-to-sql-server-modeling/
http://www.eweek.com/c/a/Application-Development/Microsofts-Oslo-Becomes-SQL-Server-Modeling-117207/?kc=EWKNLNAV11112009STR4
Certo, magari da qui a poter fare quanto ho immaginato nelle prime righe, senza intoppi e tutto “esattamente come lo vogliamo noi” passerà qualche anno…ma la prima scintilla è stata accesa. Se si darà sufficiente ossigeno a questo iniziale punto di partenza, Microsoft può creare una vera e propria killer application, in grado di cambiare radicalmente il modo in cui si lavora. Spero che l’era in cui l’uomo è costretto a scrivere codice a tonnellate stia finendo e stia iniziando l’era in cui l’uomo trova la soluzione e la macchina la implementa. Sicuramente un passo importante verso una più matura e concreta separazione tra l’ingegnerizzazione della soluzione e l’architettura della stessa.
Ovviamente, il fatto che SQL Server sia il punto centrale di tutto questo, è qualcosa che mi fa molto piacere 