Un paio di mesi fa è stato pubblicato il dettagliato case study fatto su MySpace che utilizza SQL Server come RDBMS principale. Beh, non uno, ma 440. Già….avete letto bene 440 istanze di SQL Server.
Come fare a far si che i dati inseriti in una siano sincronizzati ASAP con tutte le altre? Utilizzando il Service Broker. Come ormai tutti coloro che mi hanno conosciuto sanno, è una delle tecnologie che più mi piace e che ho iniziato ad usare sin dalla versione beta di SQL Server 2005.
Da qualche anno anche in Italia molte aziende ne hanno scoperto con successo la potenza ma ancora molte sono intimorite dalla difficoltà intrinseca che lo sviluppo di una soluzione completamente asincrona porta con se.
Se, però, avete bisogno di scalabilità (e chi oggi non ne ha?), il Service Broker è qualcosa che dovete prendere in seria considerazione.
Il case study parla chiaro in proposito:
http://www.microsoft.com/casestudies/Case_Study_Detail.aspx?CaseStudyID=4000004532
Bene, ed ora che avete la voglia di usarlo, da dove iniziare?
Potete iniziare da due tutorial che scrissi qualche anno fa (ma che sono ancora attuali):
http://www.ugiss.org/Content/Article/Service-Broker-Local-Instances-Tutorial-1-di-2-.aspx
http://www.ugiss.org/Content/Article/Service-Broker-Remote-Instances-Tutorial-2-di-2-.aspx
Su UGISS ci sono diversi articoli dedicati:
http://www.ugiss.org/Search.aspx?q=service+broker
E nel caso di problemi, utilizzate il forum:
http://community.ugiss.org/forums/223765.aspx