Per iniziare bene il nuovo anno il primo post non può che essere dedicato al libro di Itzik, che mi è finalmente arrivato in questi giorni, gentile regalo di Itzik stesso:
Microsoft SQL Server 2008 T-SQL Fundamentals
http://www.amazon.com/Microsoft®-Server®-T-SQL-Fundamentals-PRO-Developer/dp/0735626014/ref=pd_bbs_sr_1
Non lasciatevi ingannare dalla parola "Fundamentals"....il libro parte dalle basi delle query (anzi dal modello relazionale) fino ad arrivare all'utilizzo delle transazione ed alle implicazioni legate all'integrità dei dati, ma è adattissimo sia ai novizi di SQL che vogliono imparare in modo intelligente l'utilizzo di T-SQL sia a coloro che già la usano ma non hanno ancora realizzato al 100% che SQL Server è l'applicazione della logica con cui risolviamo i problemi.
Il libro è quindi adatto veramente a tutti, principianti oppure utenti avanzati: vi aprirà la mente e vi aiuterà ad iniziare a pensare in modo "set-based" che, come ormai dovreste sapere, è il modo migliore per affrontare un problema quando si ha tra le mani un linguaggio dichiarativo come T-SQL.
Nel libro, alla fine di ogni capitolo, sono anche presenti degli esercizi da fare, in modo da poter consolidare quanto appreso nel capitolo.
A proposito di capitoli, il libro copre le seguenti tematiche:
- Background to T-SQL and Programming
- Single-Table Queries
- Joins
- Subqueries
- Table Expressions
- Set Operations
- Pivot, Unpivot and Grouping Setes
- Data Modification
- Transaction and Concurrency
- Programmable Objects
La parte che più mi appassiona è il capitolo uno, dove con grande precesione, ma allo stesso tempo con grande chiarezza e capacità di sintesi, viene introdotto il modello relazionale e i suoi principi come la logica dei predicati, la normalizzazione e la teoria degli insiemi di Cantor. Sette pagine in cui potrete iniziare a capire ciò che sta dietro ad un database, vendendo molto oltre la punta dell'iceberg che è T-SQL.
Ad oggi, direi che questo è il libro perfetto, per chi vuole iniziare ad usare un database dal punto di vista dello sviluppo, oppure vuole migliorare le proprie capacità per non stare più nell'insieme dei "Brute Force Coders". E fate conto che Itzik stesso mi ha detto che è particolarmente contento di questo lavoro perchè "è il libro che avrei voluto leggere".
Non fatevelo scappare!