E' appena finita la Keynote introduttiva al summit e tenendo conto che tipicamente le keynote sono per me sempre una noia, questa è stata invece molto interessante.
In primis il colpo d'occhio della sala è impressionate. Quest'anno alla conferenza ci sono ben 3500 (e più) partecipanti, il che la rende il più grande summit della storia di SQL Server.
La Keynote è iniziata con il presidente del PASS - Wayne Snyder - entrato sul palco in Harley. E' una bella abitudine che dovremmo iniziare a seguire anche noi in Italia 
Dopo una breve presentazione del PASS e della conference, è arrivata la parte più succosa, presentata da Ted Kummert, Corporate Vice President Data and Storage Platform Division, che ha parlato (e mostrato)
Project Madison
Il risultato dell'acquisizione di DatAllegro, tramite la quale sarà possibile fare scale-out di un datawarehouse, superando l'attuale limitazione odierna, andando quindi a distribuire il carico di lavoro su più macchine. La demo ha mostrato un DWH di un trilione di righe, per un totale di 150TB, distribuito su 24 server DELL (Server normalissimi, dal costo contenuto), ognuno con 8 core totali, per una potenza totale di calcolo pari a 192 core. Le query fatte - query standard in quanto la tecnologia di scale-out è completamente trasparente all'utilizzatore - semplicemente volavano 
Fabric Explorer
L'evoluzione del Policy Based Managment permetterà di fare il deploy di database e script in modo veramente molto semplice, e fornirà una dashboard amministrativa relativa alla salute di ogni server controllato.
Project Gemini
In poche parole: Analysis Services "Self-Service". Attraverso Excel un utente potrà fare tutto, dall'aggiunta di nuove dimensioni e dati, alla creazione di report complessi in completa autonomia. Sulla carta è veramente spettacolare, ma mi viene subito in mente un grande punto sulla quale sarà bene capire come MS si muoverà in tal senso: la qualità e la pulizia dei dati. IMHO il principale valore aggiunto di una soluzione di BI non è tanto la possibilità di fare report anche molto complessi in modo veloce e performate, ma il DWH, ossia il "cuore" della soluzione stessa. Ed in questo cuore stanno i dati che - per far si che la soluzione sia utilizzabile - devono essere puliti e controllati, altrimenti la soluzione di BI è inaffidabile. Detto ciò, sappiamo bene come sono i nostri utenti, quindi posso solo immaginare che genere di schifezze possano finire in un DWH se viene dato all'utente finale la possibilità di popolarlo direttamente. Beh, è cmq ancora presto per tirare delle conclusioni, e ora MS sta mostrando (giustamente) solamentei lustrini, quindi non è il caso di preoccuparsi
, anche perchè ho visto la voce "Data Quality" di sfuggita nella demo, quindi è un argomnto che verrà senza dubbio affrontato.
Che conlusioni tirare da questa Keynote? Beh, in primis che SQL Server sta diventando sempre più "il" fondamento di tutte le soluzioni che prevedono la gestione dei dati, e che la popolazione di professionisti ad esso legati sta aumentando vistosamente. Peccato che a quanto pare sia l'unico italiano presente....
Il secondo punto è che il gap tra SQL Server ed i competitor si sta riducendo sempre di più, ed - anzi - in alcuni settori come la BI sta diventando il leader indiscusso, grazie non solo alle prestazioni ma ad una grande facilità d'uso (Excel in primis).
Ah, me ne stavo quasi dimenticando
. Quando sarà disponibile tutto questo? Prima metà del 2010!
Bene, ora vado a sentire Mark Souza circa le "Lesson Learned" del deploy di SQL Server 2008 in grandissime realtà (NASDAQ, BWIN, ecc...)