Sto assistendo in questo momento alla sessione sul Data Collector (che fino alla CTP6 è stato conosciuto come Performance Monitor), e Bill Ramos (Lead Program Manager del Managebility Team) ci sta mostrando una serie di feature talmente interessanti (per ora sotto NDA) che si è appena scatenato un caloro applauso da parte di tutti gli MVP di SQL Server presenti.
Dal punto di vista della facilità di gestione e di monitoring, SQL Server 2008 rappresenta un notevole passo avanti rispetto a 2005, e - semplicemente quello che sto vendendo - già giustifica da solo una migrazione di massa a 2008, sopratutto da parte di chi è ancora fermo a SQL 2000.
Grazie al Data Collector possiamo avere la "telemetria" dei nostri SQL Server, e sapere in ogni momento presente e passato come stanno performando le nostre macchine. Il tutto senza dover far nulla che installare SQL Server 2008 e configurare il Data Collector.
Fantastico!