Microsoft ha annunciato la beta di SQL Server Data Services, ossia SQL Server in versione completamente Service Oriented.
In breve il nuovo servizio permetterà di accedere ad un database SQL Server unicamente e solamente tramite web service.
Questo tipo di servizio è sicuramente rivolto alle future generazione di applicazioni "web 2.0", dove ad un certo momento sarà necessario memorizzare dei dati da qualche parte. Dove? In puro stile web 2.0 / SOA anche le memorizzazione di tali dati sarà demandata ad un servizio, SSDS appunto, che utilizzando una rete di SQL Server distribuita geograficamente permetterà a chiunque di poter avere uno storage su database affidabile e raggiungibile ovunque, senza dover installare nulla nei sui propri server ne sui server dei clienti, e quindi senza doversi preoccupare di manutenzione, backup, restore e quant'altro.
http://www.microsoft.com/sql/dataservices/default.mspx
Personalmente allo stato attuale delle cose mi sembra una soluzione utilizzabile solo da una nicchia di mercato, in cui la fortissima dipendenza dalla connettività pubblica non è un problema ed in cui si vuole utilizzare SQL Server (ed in generale un database) semplicemente come sistema di storage sicuro, senza sfruttarne tutte le peculiarità.
Come già detto credo che i primi ad utilizzare questo tipo di servizio saranno le soluzioni Web 2.0, ricche di applicazioni mashup, ideali per questo approccio.
Ovviamente per accedere ai dati cosi memorizzati sarà possibile usare LINQ.