In SQL Server 2008 è presente in modo nativo la funzionalità chiamata "Performance Data Collection". Questa funzionalità altro non è che l'automazione e l'integrazione spinta della raccolta dei dati di performance di SQL Server con e in SQL Server stesso.
Con l'installazione di SQL Server 2008, infatti, viene creato anche un database chiamato MDW (Managemento Datawarehouse) che è il datawarehouse dei dati raccolti dalle funzionalità di Data Collection.
Personalmente è un cosa che faccio da SQL Server 2000 e quindi ho il mio set di script che fa tutto quello che mi serve (che poi sono gli stessi che ho mostrato e rilasciato ai partecipanti della SQL Conference 2007) quindi non ne sentivo particolarmente la mancanza, anche se mi sarebbe piaciuto un supporto nativo da parte di MS.
Bene, sono stato accontentato! Tramite questa funzionalità di Data Collection è possibile tenere sotto controllo in modo metodico e costante SQL Server. Questo approcio, non finirò mai di ripeterlo, dovrebbe essere fatto da TUTTI, perchè senza di esso non ci sono altri mezzi (se non quelli soggettivi, ma proprio per questo inaffidabili ed inutilizzabili) per misurare lo stato di salute del database. Sarebbe un pò come guidare un'auto senza poter avere un tachimetro ma *dovendo* rispettare dei limiti di velocità. Impresa quasi impossibile, no? Bene, con i database (anzi, con i server in generale) è la stessa cosa.
Attualmente la funzionalità è funzionante ma senza alcun tipo di supporto grafico, ed è necessario fare tutto attraverso stored procedure di sistema, ma è sicuramente già molto interessante.