Filestream Best Practice

Chi segue questo blog saprà che, ormai da mesi, stiamo lavorando pesantemente con il FILESTREAM di SQL Server 2008.

Lo scopo di questo post è raccogliere e mettere in ordine alcune best practices il cui scopo è solo e soltanto quello di massimizzare le performance:

  • se utilizziamo diversi filegroup per oggetti FILESTREAM: dischi separati
  • ragionare attentamente sull’utilizzo di volumi compressi (carico CPU)
  • deframmentare periodicamente i dischi
  • utilizzare un corretto RAID a seconda dell’utilizzo dell’applicazione (read / write intensive)
  • disabilitare i nomi 8.3 su NTFS
    • questa opzione crea, per il file, un secondo nome. Solo per retro-compatibilità con applicazioni 16-bit

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NB:

  1. il comando richiede privilegi amministrativi
  2. il comando disabilita la generazione dei nomi su tutti i volumi NTFS della macchina
  3. effettuare un restart della macchina
  • disabilitare “last access time tracking” su NTFS
    • probabilmente è un’informazione che non ci serve

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NB:

  1. effettuare un restart della macchina
Published domenica 8 novembre 2009 22.18 by abenedetti

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