aprile 2008 - Posts

[RS 2008] Report Server e Windows Vista / 2008
23 aprile 08 08.33 | abenedetti | with no comments

Windows Vista ed il nuovo sistema server Window 2008 introducono diverse novità ed attenzioni, soprattutto per quanto riguarda gli utenti con privilegi amministrativi, cercando di limitarne i permessi all'accesso delle applicazioni (aprire un notepad non richiede certamente privilegi di admin, of course).

Per questo motivo la configurazione del Report Server su questi due sistemi operativi può richiedere dei passaggi in più (avevo già parlato di qualcosa qui).

Mi appunto, allora, questo link all'articolo "How to: Configure a Report Server for Local Administration on Windows Vista".

Potrebbe essere utile a molti... ;-)

Workshop 14/05 Roma: cena community
23 aprile 08 05.49 | abenedetti | 3 comment(s)

Come sapete da tempo mercoledì 14 maggio verrà fatto il primo evento UGISS a Roma (qui dettagli ed agenda).

La sera precedente, in luogo ancora da definirsi, soprattutto a seconda del numero dei partecipanti, vogliamo approfittare per mettere in agenda una cena come si deve!

L'ideale per vedere, finalmente, tanti visi per ora solo virtuali, fare due parole ed una (una ?!?!) sana bevuta.

Di sicuro ci saremo io, Davide (Mauri), Gianluca (Hotz), Luca (Bianchi), ...

I commenti - come fosse una lavagna con le prenotazioni - sono aperti!

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SQL Server 2008 Upgrade Advisor
22 aprile 08 06.21 | abenedetti | with no comments

Anche la prossima versione di SQL Server avrà, tra i suoi tool, l'Upgrade Advisor.

Di cosa si tratta?

Di un'applicazione in grado di effettuare un'analisi approfondita su istanze SQL 2000 / SQL 2005 per verificare che le basi dati in esse presenti possano essere aggiornate alla nuova versione.

Ad oggi non esiste ancora un download separato disponibile. E' possibile installare il tool solo dal setup dell'ultima CTP rilasciata (sotto il menu Prepare, e non sotto il menu Install).

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Download CTP: Microsoft SQL Server 2008 CTP, February 2008

Visual Studio 2005/2008 - Reporting Services 2005/2008
21 aprile 08 09.50 | abenedetti | 1 comment(s)

Visual Studio 2008 fornisce, tra le numerose novità, la possibilità di scegliere la versione del .Net Framework per cui si andrà a sviluppare e, di conseguenza, elenca tutti i progetti disponibili per la scelta fatta.

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La cosa che invece, attualmente, mi manca di più è la possibilità di utilizzare un solo IDE per progetti di tipo Business Intelligence.

Cosa significa?

Significa che se ho progetti Reporting Services per SQL Server 2005 devo necessariamente utilizzare (= avere installato) Visual Studio 2005, mentre per progetti relativi alla nuova versione di SQL Server devo avere Visual Studio 2008.

In realtà il setup dei client tools di SQL Server installa, in assenza di VS, il BIDS (Business Intelligence Development Studio, che è l'IDE di Visual Studio) in versione 2005 con SQL 2005 e 2008 con SQL 2008 -  quindi non è un problema di compare o non comprare (= licenze) più strumenti di sviluppo.

Ho avuto modo di chiedere il perchè di questa scelta e, soprattuto, su quello che ci riserverà il futuro...

La risposta: ci stiamo lavorando :-)

MVP Summit 2008 - the end
19 aprile 08 09.00 | abenedetti | with no comments

Chiusi i lavori, riporto solo questa slide della keynote conclusiva...

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... ed una foto di Steve Ballmer:

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:-)

La prossima volta avrà la nostra polo dei gladiators!

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Reporting Services 2008: variabili di report
18 aprile 08 08.21 | abenedetti | 2 comment(s)

Scenario: abbiamo un report con N pagine e, in ciascun report, vogliamo visualizzare, all'interno di una textbox, la data (gg/mm/aaaa hh:mm:ss) di esecuzione.

In realtà vogliamo che il valore della textbox sia identico su ognuna delle pagine.

La difficoltà della nostra soluzione sta nel fatto che, ogni volta che apriamo (sfogliamo) una nuova pagina, il valore della textbox (definito come espressione sulla funzione now()), viene ricalcolato. Ovvero: ci mostra il momento attuale di visualizzazione della pagina, non il momento in cui abbiamo aperto il report (la pagina numero 1).

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I reporting services 2008 introducono un nuovo oggetto, che può tornare utile in scenari come questo: le variabili.

Ovvero sono in grado di creare una variabile, di associare il suo valore all'espressione fino ad ora utilizzata nel footer del report e legare la textbox (del footer) alla variabile stessa.

Per riferirci alle nostre variabili andremo ad utilizzare la stessa sintassi che utilizziamo per oggetti globali, ovvero:

=Variables!nomeDellaMiaVariabile.Value

 

Per gestire le variabili è sufficiente aprire le proprietà del report, come mostrato in figura:

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Unica nota dolente: ad oggi, all'interno della finestra di Expression, all'interno delle varie categorie (constants, globals, parameters, ...) non ci sono ancora le variabili (e quindi devo ricordarmi e scrivere a mano).

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Speriamo di averle prima della RTM :-)

MVP Summit - SQL Server Relational Engine Q&A
17 aprile 08 01.42 | abenedetti | with no comments

Ultima sessione del pomeriggio: chiaccherata con il team responsabile del motore relazionale.

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Domande e risposte, una dietro l'altra, che ne hanno fatto una delle sessioni che ha dato maggior valore aggiunto al summit per il fatto di avere, di fronte, 10 persone del gruppo di sviluppo.

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Diversi agromenti, aree, caratteristiche:

  • Language processing
    • parse / bind
    • statement / batch execution
  • Query optimization
    • plan generation
    • view matching
    • statistics
    • costing
  • Query Execution
    • query operators
    • memory grants
    • parallelism
  • Storage engine
    • access methods
    • database page cache
    • locking
    • transactions
  • SQL-OS
    • schedulers
    • buffer pool
    • memory management
    • synchronization primitives

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La cosa che mi piace di più?

La voglia di ascoltare chi usa il prodotto, chi sta in "trincea", chi porta la voce dei clienti (piccoli, medi o grandi che siano).

La volontà di fare un prodotto sempre migliore e completo!

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MVP Summit: Search & Spatial
17 aprile 08 01.25 | abenedetti | with no comments

Mattinata molto interessante con i team responsabili dei tipi spaziali e del Full Text Search.

La cosa più interessante è stata, sicuramente, essere messi al corrente della vision per i prossimi sviluppi, dove si sta andando, e, soprattutto, essere interpellati dagli sviluppatori per avere impressioni, idee, suggerimenti e, naturalmente, critiche.

Condivido molto volentieri una serie di risorse che possono essere utili per queste due aree:

Search

Spatial

MVP Summit - Foto di gruppo
16 aprile 08 11.09 | abenedetti | 1 comment(s)

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Foto di gruppo (purtroppo non ci siamo tutti) di fronte ...

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  • Gabriele, Alessandro, il sottoscritto, Mauro, Davide, Corrado, Stephan, Raf
  • Roberto, ALead, Andrea

... e retro!

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Reporting Services 2008: quante pagine ho? Non lo so...
16 aprile 08 09.27 | abenedetti | with no comments

Titolo strano? Sicuramente si... L'intenzione è quella di suscitare l'interesse per leggere le righe seguenti :-)

Come sappiamo il motore della nuova versione dei Reporting Services (2008) è stato completamente riscritto per ottenere massimi benefici in termini di performance e scalabilità.

Una delle novità più interessanti riguarda proprio il render dei nostri dati che, oggi, viene fatto solo della pagina richiesta e non di tutto l'intero report, come con le precedenti versioni.

Cerco di spiegarmi con un'immagine:

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Si tratta di un report di diverse migliaia di righe (>8.500) chiamato in esecuzione sul report server.

La cosa che si può notare è il punto interrogativo dopo il 2 (come evidenziato nell'immagine sopra).

Sembra che il nostro controllo non sia in grado di dirci il numero di pagine di cui è composto il nostro report.

Ed in effetti è proprio così!

Il controllo:

  • sa sicuramente di essere sulla prima pagina (o, comunque, sulla n-sima)
  • sa sicuramente se ci sarà un'altra pagina se i dati non finiscono nella pagina correntemente visualizzata
  • non avendo processato tutte le pagine che compongono il report non sa, a priori, quante sono!

L'idea nasce da questa domanda:  supponiamo di avere un report di 1000 pagine. L'utente le scorrerà tutte? Probabilmente no. Sicuramente vedrà la prima appena lo manderà in esecuzione. :-)

Due domande, che forse vi state già ponendo:

  1. cosa succede se ho bisogno di mostrare, nell'header o nel footer, il numero di pagine del report?
  2. cosa succede se premo il pulsante "Ultima Pagina" sulla toolbar del viewer?

Succede la stessa cosa: il motore deve necessariamente "lavorare" (renderizzare) tutto il report (altrimenti non saprebbe darci la risposta) con il conseguente tempo di elaborazione (è il costo relativo all'operazione di cui abbiamo bisogno).

Se inseriamo il valore del  numero di pagine il report avremo quindi, da subito, il numero:

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Un appunto finale: il report che stiamo utilizzando come esempio non è certamente complesso, questa la query che lo genera:

 

select P.Name, POD.OrderQty, POD.DueDate, POD.UnitPrice, POD.LineTotal
from AdventureWorks.Purchasing.PurchaseOrderDetail POD
join AdventureWorks.Production.Product P on POD.ProductID = P.ProductID

 

ma possiamo comunque, analizzando la vista ExecutionLog2, vedere se ci sono o no delle differenze di tempi di rendering.

Utilizzo la seguente query:

select ReportPath, avg(TimeRendering) as timeRendering
from ReportServer..ExecutionLog2
where
    ReportPath = '/reportProjectVS2008/demoPagination' or
    ReportPath = '/reportProjectVS2008/demoPaginationWithHeader'
group by ReportPath

Questo il risultato:

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La differenza c'è e si vede ;-)

Reporting Services 2008: cosa cambia nell'IDE
16 aprile 08 12.34 | abenedetti | with no comments

In questo post voglio cercare di riassumere le tre principali differenze che troviamo all'interno di Visual  Studio 2008 in progetti Reporting, rispetto alla sua versione precedente (VS 2005).

1. Differente area di lavoro

Nell'area di lavoro, le schede (tab) sono soltanto due (Design, Preview), contro le tre a cui eravamo abituati (Data, Layout, Preview).

image  image

La parola "layout" è stata semplicemente rimpiazzata da "design". La cosa che in realtà è differente è la nuova gestione dei dati che possiamo utilizzare nei nostri report.

Abbiamo, infatti, una nuova area "Report Data", dentro la quale possiamo aggiungere sorgenti dati e dataset.

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Devo dire (parere personale) che preferisco di gran lunga questa nuova gestione rispetto alla precedente in cui si aveva uno scomodissimo combobox all'interno del quale scegliere il dataset da vedere / modificare.

2. Menù "Report" (dove sono i parametri?)

Dalla voce di menù "Report" sono sparite le voci:

  • report parameters (si lavorano dalla finestra "Report Data" di cui abbiamo parlato poco sopra)
  • embedded images (come sopra :-))

image image

3. Nuove finestre di impostazioni

Praticamente tutte le maschere di impostazione (come quella per creare nuove sorgenti dati, nuovi dataset, parametri, ...) hanno un nuovo look. Nulla di sconvolgente, semplicemente un bel restyling grafico

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[RS] Reporting Services & RDL template
15 aprile 08 04.43 | abenedetti | with no comments

I Reporting Services hanno, da sempre (versione 2000, 2005 ed ora 2008), una location ben precisa su file system dove poter memorizzare file RDL in modo che sia possibile, per l'utente, sceglierli come fossero dei template.

Per la versione 2008: C:\Program Files\Microsoft Visual Studio 9.0\Common7\IDE\PrivateAssemblies\ProjectItems\ReportProject

Per la versione 2005 il path è identico, è sufficiente selezionare la versione corretta di Visual Studio: Microsoft Visual Studio 8.

In questo folder possiamo, ad esempio, inserire una nostra cartella dentro la quale andremo a memorizzare report (proprio i nostri file RDL) che vogliamo poter utilizzare come template all'interno delle nostre solution.

image 

image

All'interno del nostro progetto, quindi, saremo in grado di scegliere direttamente dalla voce: Add - New Item il nostro report, proprio come fosse un modello:

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Cosa succede a questo punto?

Viene creato un nuovo report all'interno della nostra solution, copia di quello appena selezionato.

Di default viene proposto il nome <nome del modello di report selezionato>N.rdl (dove N rappresenta un numero a partire da 1).

Utilizzi?

Tutti quegli scenari in cui la pre-formattazione di un report (con header, footer, logo aziendale, colori, ecc...) può risparmiarci operazioni che avremmo dovuto fare (identiche) anche decine di volte.

[MVP Summit] Project Management
15 aprile 08 03.22 | abenedetti | with no comments

Altro Open Panel, ancora dal sapore manageriale: Project Management - from Start to Finish.

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Al di là di una parentesi su Visio, programma che non utilizzo così tanto, almeno non in chiave di project management, tre sono i punti su cui si focalizza la discussione:

  1. quality
    • del codice, del progetto, del team, dei test, ...
  2. scope
    • ambito, portata
    • requisti, skill disponibili
  3. time
    • tempi di analisi, di ricerca, di sviluppo, di manutenzione

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[MVP Summit] Creating Successfull Organization
15 aprile 08 02.24 | abenedetti | with no comments

Tra le varie decine di Open Panel proposti ho scelto di seguirne uno dal lieve sapore manageriale: Creating Successfull Organization - Sharing Insights & Experiences.

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Discussione sicuramente molto interessante, assolutamente non tecnica, nella quale ho potuto portare anche la mia (seppur piccola) esperienza di gestione aziendale.

Molti i punti che si sono trattati:

  • l'importanza dell'ambiente (environment) di lavoro e, in generale, dove stiamo insieme
  • motivazioni personali ed aziendali
  • mentoring & coaching: formazione continua, affiancamento, condivisione della conoscenza
  • soddisfazioni (e necessità di); di diverso tipo e natura
  • condividere la visione / mission aziendale con il team

In sunto, questi i punti (che mi trovano perfettamente d'accordo ed in linea) per creare organizzazioni e team di successo:

  1. engagement
  2. shared vision
  3. leadership
  4. hiring the right people
  5. trust & respect
  6. motivation
  7. active listening
  8. hones communication

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[MVP Summit] Facciamoci riconoscere
15 aprile 08 12.05 | abenedetti | with no comments

Gli MVP Italiani sono conosciuti nel mondo come gli Italian Gladiators.

Ecco a voi come ci siamo presentati (Raf e Stefano fanno i modelli):

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Il dettaglio del logo italiano:

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Il retro:

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Anche Sean O'Driscoll , Lead mondiale del programma, approva :-)

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