Apnea, backup e restore

Published 23 luglio 07 05.09 | abenedetti

Tra quelli che amano fare immersioni (di qualsiasi tipo) in mare, chi non si è mai cimentato in un pò di apnea?

In estate, tornando spesso verso le mie terre d'origine, riscopro spesso questa disciplina.

La prima regola ha, secondo me, un parallelismo impressionante con il lavoro di dba.

L'importante non è saper scendere (lo sanno fare tutti). L'importante è sempre essere in grado di saper tornare a galla.

Forse farà sorridere, ma è una regola base a cui spesso non si pensa.

Qual'è il parallelismo con i nostri dati?

Nella vita di ogni dba (ma anche di ogni sistemista, ed in generale di tutti quelli che hanno un pc con dati "sensibili") la prima regola dovrebbe essere:

L'importante non è sapere fare un backup (lo sanno fare tutti). L'importante è sempre essere in grado di saper rimettere on line i dati.

Di qui la domanda: chi ha mai testato veramente le proprie strategie di backup e restore? Chi ha mai verificato al 100% che il backup che ha in mano sia effettivamente valido, sicuro ed utilizzabile?

I commenti, come sempre, sono aperti. Apertissimi!

Comments

# locuratropical said on luglio 24, 2007 09.04 :

PRESENTE!

Dopo aver ricevuto in passato una "Sodomia con profilattico chiodato spruzzato di sabbia" per un backup corrotto, ormai su alcune macchine sensibili faccio dei check ad intervalli regolari, restorando i miei backup su istanze parallele.

;-)

Ciao

Ale

# abenedetti said on luglio 24, 2007 09.50 :

Mi dai l'idea per alcuni nuovi post... grazie! :-)

# [AB] SQL Server Adventure said on luglio 24, 2007 09.57 :

Prendo spunto da un mio post di ieri e da un commento di Ale per aprire una nuova mini serie... Fare

# SQL Server e dintorni said on luglio 24, 2007 12.37 :

Con questo post Andrea ha lanciato il sasso e chi mi segue nei forum/newsgroup sa quanto sia sensibile

This Blog

Syndication